Carissimi tutti,
amici, amiche, volontari, volontarie, fratelli e sorelle vi scrivo dal Malawi,
usando tutti questi nomi, perché voglio che nessuno sia escluso.
Anzi ricordando le parole di mio zio Martino aggiungo, “a chi mi vuol bene e a
chi mi vuol male”, mando saluti carissimi e un grazie grande come il cuore di
Gesù.
Ormai vicini al Natale 2006, sento dentro l’insistenza con la quale mio fratello
Andrea mi sollecitava a scrivere gli auguri e nella coincidenza del 45°
anniversario della missione di Balaka è per me motivo di gioia profonda
realizzare anche questo suo desiderio.
Dio è veramente grande nell’amore e ci dà la conferma con la venuta di suo
figlio Gesù, che nasce bambino come tutti noi, tra le braccia di Maria e
Giuseppe, perché lo accogliamo con gioia non ostacolando il suo Vangelo, buona
novella per tutti.
Dall’inizio della nostra missione di ormai 30 anni, partendo dal mio paese
natale Entratico, questa buona novella di vita di Gesù ha animato tutti i nostri
sforzi e lo Spirito ha fatto maturare frutti, che oggi sono nelle mani della
comunità di Balaka.
Uso il plurale per indicare veramente noi tutti che insieme abbiamo camminato
per i sentieri non sempre facili di questa avventura di amore solidale,
condividendo gioie e dolori con fratelli e sorelle africani. L’aver iniziato la
prima ora o l’ultima ora non ha importanza, ma è importante far parte di questo
torrente di amore che va verso l’oceano della solidarietà, che salva e fa il
nostro mondo più bello, come vuole Dio.
Oggi con don Cesare, p. Beppe, con voi tutti, con i missionari e missionarie
vivi in questo mondo e nel mondo che ci aspetta, cantiamo a Dio il nostro
Magnificat con Maria, Regina delle missioni, per le meraviglie che ha compiuto
in mezzo a noi e che di certo continuerà a compiere a beneficio dei suoi figli
che più soffrono.
Nelle nostre mani abbiamo quello che Lui ci ha donato e a Lui lo rendiamo come
seme di frutti futuri.
Quest’anno la nostra comunità cristiana di Balaka ha accompagnato al battesimo
620 adulti e infanti, alla loro prima comunione 614 bambini e bambine, al
matrimonio cristiano 98 coppie ed alla Cresima 954 nuovi testimoni del Vangelo.
Questo raccolto così abbondante, solo nel mese di Agosto 2006, quando io stato
fermato in Italia per problemi cardiaci. Numeri alti che non sono motivo di
orgoglio, ma anzi di responsabilità grande, perché anche se i numeri non
contano, sono, però segno dell’abbondanza di grazia del datore della vita nuova
in Gesù.
Siamo tutti convinti che il Vangelo è anche impegno di promozione umana, che
costruisce quella civiltà dell’amore, capace di trasformare il mondo nella
grande famiglia di uomini e donne che vivono come fratelli e sorelle in
comunione e condivisione.
Non sono parole vuote ma, ricche di tutto il nostro impegno costante per lo
sviluppo di tutti e di tutta la persona, che si sono concretizzate in pozzi nei
villaggi, in scuole primarie e professionali, in microcredito per famiglie e
donne, in progetti agricoli, in chiese per tante comunità, in scuole materne per
i più piccoli, in adozioni a distanza di orfani e non orfani, in programmi di
formazione per giovani in Malawi e all’estero, in case dignitose per numerose
famiglie, in centri per la sanità a favore di tutti, in particolare per le
vittime dell’ AIDS con programmi di prevenzione e cura, in un impegno nella
politica rivolta alla comunità locale e nazionale, sempre nell’ottica di una
formazione che renda capaci di responsabilità e di continuità a favore di tanti.
Tutto bene e tutto facile? No di certo e per questo ci viene spontaneo un
sincero chiedere scusa per possibili sbagli fatti ed essere inoltre disponibili
alla verifica ed alla correzione fraterna per andare avanti meglio e nella
partecipazione sincera dove c’è buona volontà. Resta così tuttora valido il
motto di tanti anni fa:
“camminare insieme per crescere insieme”.
La cooperativa Andiamo, dopo la celebrazione del suo 25° anniversario é soggetto
e motore privilegiato del nostro impegno sociale ed oggi può godere di un suo
stato giuridico con il nome di ANDIAMO YOUTH COOPERATIVE TRUST, riconosciuto dal
governo del Malawi.
Con il dono dello Spirito ed il sostegno reciproco abbiamo vissuto la missione e
lavorato insieme, ma se ben ci ricordiamo il proverbio: “ chi ben incomincia è a
metà dell’opera”, al massimo abbiamo raggiunto la metà del cammino, che continua
e diventa una sfida ancor più impegnativa di prima, perché siamo chiamati a
regolare il nostro passo alla musica del progresso vero, che è frutto di
partecipazione e paziente attesa di maturazione delle persone nel cuore e nella
mente.
Qui troviamo l’autentico significato, anche se misterioso, della morte per la
vita eterna di tante persone, i cui nomi sono scritti nel cuore di tutti noi e
che ci mancano sì, ma che sentiamo molto vicini ed in piena azione con noi e per
noi.
I giovani dell’ALLELUYA BAND in un canto in memoria di Andrea e di tanti altri
amici scomparsi, cantano con speranza:
“Sappiamo dove sei... Sei nelle mai di Dio e con gli angeli canti la vita con
gioia”.
Con tutta la comunità cristiana di Balaka che celebra i suoi 45 anni di vita,
siamo chiamati ad essere cittadini e cittadine del Vangelo per impegnarci a
vivere secondo il messaggio di Gesù che è amore, gioia e pace anche nel dolore e
nelle lacrime, perché è annuncio certo di vita per sempre.
CIAO