L 'Associazione "Seconda Linea
Missionaria" non ha portavoce ufficiali se non gli stessi aderenti e dunque
- come invece viene
affermato all'inizio dell'articolo - si precisa che nessuno dei membri ha mai
affermato che essa intenda modificare i propri progetti
o lo spirito che li sostiene. Allo stato attuale non è stato attuato alcun
corso di formazione per volontari insieme al Municipio XIII. Se invece ci si
riferisce a progetti del Municipio XIII non ci risulta che lo stesso abbia mai
inviato containers in Malawi, cosa che invece l'Associazione ha fatto per anni
anche se, allo stato attuale, si preferisce evitarne la spedizione visto
l'elevato costo (escludendo le situazioni di emergenza).
Non ci è nota l'esistenza di un progetto, portato
avanti dal Coordinamento "Ostia per l'Africa", di cui facciamo parte, denominato
"Cooperativa del lavoro". La Cooperativa Andiamopreesiste al Coordinamento ed è stata fondata in Malawi dal nostro amico
missionario P. Mario Pacifici.
Come affermato in una domanda della giornalista
sembrerebbe che l'impegno di "Ostia per l'Africa" abbia contribuito in
maniera decisiva allo sviluppo del progetto delle Adozioni a distanza di Balaka.
Il progetto è nato nel 1994 e nel 2004, quando è nato il Coordinamento, le
adozioni erano già 1400. Oggi sono quasi 2000. Dopo il viaggio in Malawi ne sono
arrivate altre, e siamo contenti che le nostre attività vengano sostenute
dall'impegno di tanti giovani. Ma questa è un'altra storia.
La quota per l'adozione a distanza è 205,00 Euro (di
cui 5 per la gestione) e non, come erroneamente scritto 120 Euro. Inoltre ogni
quota è destinata ad un singolo bambino e, affinché possa essere sostenuto nella
vita e negli studi, e in parte alla famiglia che lo accoglie. Non a una vaga
comunità di bambini. Le schede, infatti, sono personalizzate. Questa è la nostra
scelta.
Queste precisazioni non vogliono essere
assolutamente un rimprovero alla giornalista né una polemica con alcuno, ma una
doverosa precisazione perché le "inesattezze" sono talmente grossolane che si
rischia di dare dell'Associazione un'idea sbagliata.
Pertanto si diffida
chiunque non sia membro dell'Associazione a dare informazioni ai giornali, per quanto riguarda
l'Associazione "Seconda Linea Missionaria", prima di accertarsi di come stiano
realmente le cose confrontandosi direttamente con noi. D'altra parte questo sito, ben visibile in rete, è stato
creato apposta per dare massima diffusione e trasparenza alle attività di
Seconda Linea Missionaria. Consultatelo liberamente!
Non esitate a
scriverci
o a telefonarci per sapere qualcosa di noi.