Menu principale
Home
Chi siamo
Iniziative
Adozioni
Come aiutarci
Notiziario
Missioni - Balaka
Dalle missioni
Chikalata
Tam tam Malawi
Nello Spirito
Progetti esterni
Contattaci
Cerca
Mappa sito
Links e utilità
Mailing
 
 
Iscriviti alla Newsletter

i tuoi dati sono conservati al solo scopo dell'invio
di una newletter settimanale






Amministratore
Associazione Seconda Linea Missionaria il Malawi nel cuore
Statistiche
Visitatori: 126782
Tam tam Malawi 17 Marzo 2009 PDF Stampa E-mail
marted́ 17 marzo 2009
In ordine discendente

pdf lent-english-2009 364.01 Kb

pdf 17_3_09 -2 357.39 Kb

pdf 17_3_09 - 4 393.64 Kb

 La settimana piu' lunga delle elezioni 2009   Dopo tanto silenzio il tamtam si risveglia per accompagnare la  settimana piu' lunga di questa stagione politica del Malawi.  Prima avevamo raccontato dello sport e delle squadre dell'oratorio  Cecilia Youth Center, e poi della scomparsa di Felix un grande  collaboratore dell'Adozione a Distanza.  A due mesi dalle elezioni e' difficile raccontare tutto quanto sta  avvenendo, o dovrebbe avvenire, e come i programmi della notte ci  accontentiamo di sfogliare i giornali:  

1. L'incontro di pace  organizzato dall'Africa Union che ha probabilmente visto troppe  tragedie emergere dalle elezioni ne ha approfittato per mandare in  Malawi Joachim Chissano e John Kufuor ex presidenti del Mozambico e  del Ghana per mediare una trattativa di pace. Presenti i tre  candidati alle elezioni a sinistra John Tembo del Malawi Congress  Party; poi Bakili Muluzi per l'United Democratic Front - gia'  presidente per dieci anni, Chissano dell'Africa Union e a destra  l'attuale presidente Bingu wa Mutharika.  L'incontro e' apparso strano in Malawi: il paese non ha tradizioni  di violenza (anche se le ultime elezioni hanno avuto scontri tra  dimostranti e polizia) e secondo, le chiese radunate dal Public  Affairs Committee hanno tentato per mesi una mediazione che e' stata  rifiutata dalla presidenza. La sconfitta dell'azione dei leaders  religiosi segna uno stacco con quanto era avvenuto nel 1992 quando  le chiese erano state all'inizio del ritorno alla democrazia.  Gli abbracci non sono mancati anche se sapevano di recita in  obbedienza all'Africa Union che imponeva il tono su cui danzare.  Il comunicato sottoscritto resta comunque un importante punto di  riferimento per i due mesi a venire.     
--------------------------------------------------------------------------------   
 2. Inizia ufficialmente la campagna eletorale  il 18 Marzo viene ufficialmente sciolto il Parlamento per dare  inizio ai due mesi che porteranno alle elezioni. Non c'e' in realta'  molto da sciogliere. Il Parlamento che ha una maggioranza legata  all'opposizione e' stato visto come un nemico da parte della  presidenza che ha fatto l'impossibile per mantenerlo assente. Un  brutto segnale per il futuro e il futuro della democrazia. Le  tendenze di estrema destra dell'attuale presidente, sia pure  mascherate sotto sembianze di patriottismo possono intimorire.  Nonostante i suoi 75 anni l'attuale presidente guida il paese  secondo i suoi dettami piu' che la costituzione o le regole  democratiche.  Il titolo della vignetta dice la tristezza  che annuncia l'apertura  del circo. Che cominci il divertimento...  Un divertimento che ha i giorni contati.  Il 20 Marzo la Malawi Electoral Commission dovra' annunciare i nomi  dei candidati alla presidenza che a suo unico giudizio riterra'  validi.  L'attesa e' cruciale: Permetteranno a Bakili Muluzi di competere?  La Costituzione non e' chiara e ci si appella allo spirito della  medesima con interpretazioni opposte.  Se non gli verra' concesso, il suo partito non ha la possibilita' di  esprimere un altro candidato e potrebbe sentirsi forzato a una  coalizione con John Tembo il che renderebbe l'opposizione troppo  forte per l'attuale presidente.  Se gli venisse concesso di partecipare, il governo ha un'altra mossa  per fermarlo (il processo dell'Anti Corruption Bureau -dopo cinque  anni di attesa con vari arresti Bakili Muluzi e' stato trascinato in  corte con oltre 80 capi di accusa per aver deviato nei suoi conti  quasi due billioni di Kwacha. Difficile non vedere che sia un  processo politico . A questo punto il trattato di pace lascia molti  dubbi che significhi qualcosa)  D'altra parte nonostante i proclami la presidenza usa a suo favore  al 99% la radio e la televisione di  stato. Colpa e' anche  dell'opposizione che con la sua maggioranza avrebbe potuto  presentare una legge piu' specifica sui mezzi di comunicazione di  stato, passo mai fatto perche' sarebbe scomoda il giorno che  arrivassero al potere.  Che inizi il divertimento, un triste divertimento.    
--------------------------------------------------------------------------------    
3. Scegli la Vita  Pur sentendosi esclusa la chiesa si e' forse fatta molto piu'  presente che nelle precedenti elezioni. Un libretto intitolato  Scegli la vita e preparato dal comitato di Giustizia e Pace guida le  cinque domeniche di quaresima fino al giorno della festa di Gesu'  che entra a Gerusalemme. E' una sinossi di tutte le precedenti  lettere pastorali dei vescovi in concomitanza con le elezioni e una  riflessione sulla parola di Dio della Domenica.  E' importante che il discorso politico non scada nella banalita'.  Quale la presenza della Chiesa nella societa' del Malawi.  Il coraggio della verita', di dire che c'e' fame nel paese, che c'e'  troppa corruzzione, che la democrazia e' ancora temuta  Nella preghiera perche' non ci siano ritorni alla dittatura.     
--------------------------------------------------------------------------------   

 4. L'illusione del tabacco  Il presidente della republica ha aperto ufficialmente l'asta dove si  vende il tabacco. Le stime parlano di 250 milioni di Kilogrammi  prodotti quest'anno. Il presidente dopo un duro discorso contro chi  viene a comperare a prezzi stracciati ha ufficialmente annunciato il  prezzo minimo: 2.25 dollari per un kilogrammo di tabacco (sale a 3.9  dollari per il tabacco fatto seccare con il vapore) Gia' dal primo  giorno il prezzo minimo non regge e il tabacco viene venduto a 95  centesimi di dollaro.  Dinono che e' la recessione economica, o la campagnaa anti-fumo...  si gioca a questa asta tanta parte dell'economia del Malawi..   Cosa da forza al presidente di fissare il prezzo minimo? La Cina ha  promesso di comperare tutto quanto e' disponibile.  Cosi' a parole. L'ambasciata corregge il tiro. Non abbiamo mai  promesso nulla.  Un'altra incertezza per migliaia di contadini per un anno di  sopravvivenza o di fame.     rimane una lunga settimana fatta di tante incognite.  Incoraggiare la partecipazione della societa' civile,  mantenere alto il discorso della politica  volere il bene dei poveri   buona settimana...  a sabato quando qualche risposta piu' indicativa sara' stata raggiunta

Ultimo aggiornamento ( luned́ 30 marzo 2009 )
 

    

Advertisement