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Pane, Sapone e Mascherine per il Malawi

Vi informiamo che dal 4 Giugno la nostra sede è di IMG 1135 1nuovo aperta tutti i giovedì dalle 17 alle 19, nel rispetto delle norme di sicurezza e di igiene previste in questo periodo di pandemia.
Se preferite contattarci potete farlo telefonando a questo numero:06.56.030.660; oppure inviando una e-mail a: 
Ringraziamo quanti ci stanno inviando offerte per aiutare i nostri fratelli dell'Africa impegnati anche loro a difendersi dalla propagazione del coronavirus.
A seguire Vi riportiamo il TamTam di maggio che ci ha inviato padre Piergiorgio e che ci informa che con 10€ potrà distribuire ad ogni famiglia: un sacco di grano, una scatola di sapone e 50 mascherine.

Il TamTam oggi chiede un aiuto per non abbandonare i poveri del Malawi, ora che l’invasione della pandemia ha raggiunto i nostri villaggi. 
Pane, Sapone e Mascherine
C’è un angolo di Africa che da mesi ormai ascolta meravigliato le vostre storie che attraversano il deserto e arrivano a sud del Sahara. Dicono delle vostre giornate di sofferenza e coraggio, storie come mai ci erano state raccontate....

...Prima il grande continente dell’Asia, poi l'Europa e l’America: paesi che abbiamo imparato a temere e imitare. Nazioni che ci hanno colonizzato con le armi o i mercati, ma che ci hanno anche aiutato a far crescere le nostre economie.
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Cosa ci avete insegnato
Per la prima volta, in questi mesi, abbiamo sperimentato la confusione dei vostri ragazzi esiliati dalle scuole, l’insofferenza degli operai senza lavoro, abbiamo visto le lacrime deglii anziani e anche ascoltato il vostro pianto. Un’esperienza nuova che ci ha aiutato a scoprirvi così vicini alle nostre storie. Per la prima volta ci siamo sentiti uguali a voi. Con l’unica differenza che la vostra storia di questi mesi per noi è la vita quotidiana, di tutti i nostri villaggi e di tutte le nostre stagioni. 
Cosi è andata crescendo in noi un’ansia di scoprire come cercate di sconfiggere la pandemia che ha aggredito la vostra vita e le vostre città, pur lasciandole intatte. Il vostro paese è anzi più bello che mai soprattutto in questa primavera. Una cosa ci state insegnando ed è la determinazione che vi ha fatto isolare in casa per mesi per cercare di sconfoiggere questo virus. 
Questa è la lezione che stiamo imparando: mai arrendersi. I dottori che hanno dato la loro vita negli ospedali, i preti che lasciano le chiese per essere vicini agli ammalati, i maestri che invece della lavagna usano i computer per preparare gli esami e gli operai che chiedono solo di poter lavorare. Una lezione di pochi mesi, ma con un grande futuro.
Anche in Malawi stiamo contando i casi positivi e a maggio sono quasi quaranta: all’inizio erano tutte persone venute da fuori, mentre ora si stà diffondendo un contagio all’interno del paese, tra persona e persona dentro ai nostri villaggi e non solo le città. Le scuole sono chiuse come anche le chiese e le moschee in questo mese del Ramadan. Di più non possiamo fare perchè il nostro camminare senza fine, e sempre tutti assieme, come fanno le termiti dice la gente… Noi siamo nati come un’unica tribù e questa è la nostra vita: regolata da un unico orologio, che è il sole, e la nostra casa è il mercato e la grande aia del villaggio all’ombra dell'albero delle riunioni.
Non abbiamo il coraggio di dircelo, ma sappiamo che con la prossima stagione, quando comincia l’inverno africano, arriverà anche da noi la pandemia. E sarà come nei mesi dell’ebola, dell’AIDS e del colera. Quando si è ingigantita la fame da essere così aggressiva da mangiarci vivi, proprio come fa il leone.  Non ci resta che fare il possibile per prepararci copiando la forza della reazione che vi ha rinchiusi in casa decisi a sconfiggere il virus ad ogni costo.
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A mani nude contro il Virus
Alle famiglie più povere, per chi non può chiudersi nella sua capanna dove non c’è proprio nulla, chiediamo di poter distribuire un sacco di grano per non morire di fame, una scatola di sapone per lavarsi le mani e 50 mascherine, a prezzo scontato perchè cucite a mano dai ragazzi del Cecilia Youth Center.
Il costo totale è di 10 Euro.
Questa la quarantena dei nostri villaggi, per i prossimi tre mesi del freddo. Lo stesso dono vorremmo poterlo portare dentro alle prigioni per salvare i carcerati dalla fame e dalla infezione causata dal sovraffollamento.
A chi ha sconfitto la pandemia, questa è la nostra storia e la nostra preghiera che ci aiuti a vincere la paura che stà per invadere l’Africa.
p. piergiorgio gamba Missionari Monfortani del Malawi