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Agosto 2021

Vi informiamo che la nostra sede rimarrà chiusa per tutto il mese di Agosto. Dal 2 Settembre saremo di nuovo aperti tutti i giovedì dalle 16,30 alle 19,00. 
IMG 20210806 WA0001Come promesso il 28 giugno è venuta a trovarci suor Mariangela che ci ha raccontato della sua missione di Matumba. L'ospedale che gestisce accoglie tante persone e provvidenziale è stata la somma del 5x1000 che le abbiamo inviato a Marzo per l'acquisto di medicine e attezzature necessarie per l'assistenza ai pazienti.
A seguire Vi alleghiamo la bella lettera carica di speraza che Padre Mario ci ha inviato pochi giorni fa:

AGOSTO 2021 BALAKA 
Il 6 Agosto è un giorno speciale e la liturgia ci ricorda la Trasfigurazione del Signore!
,,,, In questo tempo storico noi umanità intera, segnati dalla pandemia del COVID-19, stiamo vivendo la nostra trasfigurazione dolorosa, ma che ci auguriamo fruttuosa di nuova vita per un mondo che già spunta come una nuova piccola gemma, destinata a crescere e produrre dignità di vita per donne e uomini dei cinque continenti.
Scrivo da Balaka in Malawi, dove la vita sembra si sia fermata, ma dove di certo non si è fermata la speranza delle nostre comunità che affrontano la situazione con forza e serenità unica di chi vive la vita per quello che è: un dono. 
L’amico Paolo mi scrive ed esprime bene quello che colgo nel vivere quotidiano 
della nostra gente segnata, ma non schiacciata dalla situazione sempre più critica:
"Lunga vita all'Africa ed ai suoi abitanti...
Fedeli alla loro terra, meravigliosa e matrigna...
Pieni di disperata fiducia, ostinata speranza
c
he cogli nel loro sguardo e sorriso..."

"Siamo come pellegrini senza strada, 
ma tenacemente in cammino".  Giovanni della Croce
Cantiamo la vita, anche quando ci mette alla prova ed il cammino si fa duro!
Nel nostro vivere quotidiano tutti sperimentiamo che siamo sempre in cammino, augurandoci che sia di crescita verso la pienezza della nostra vita, ma non sempre sappiamo intravvedere dove ci porta il nostro peregrinare...Dio è il vento e noi la piccola vela spiegata che si lascia investire dal soffio vigoroso dello Spirito, per iniziare una avventura appassionante, dimenticando il vuoto, seguendo la rotta del Vangelo di Gesù, via, verità e vita.
Dio in libertà inventa, apre, scuote, fa cose che non ci aspettiamo, è un vento nomade, che porta pollini dove vuole, porta primavere, disperde le nebbie e nel suo Vento creativo ci fa tutti vento che soffia dolcemente una nuova vita di amore, speranza e gioia! È il momento di gettare in abbondanza e con fiducia nella terra fertile delle nostre giornate il seme irresistibile dell’andare avanti, per poter poi raccogliere frutti abbondanti 
di umanità rinnovata con un futuro più degno per tutti piccoli e grandi, vicini e lontani.
“Sii occupato, ma non preoccupato.
Ciò che non sei in grado di farlo tu, lo farà Dio”.  
Sono le parole sapienti di Massimiliano Kolbe, che ogni giorno ha vissuto in pienezza la sua vita, fino a donarla, offrendosi per prendere il posto di un padre di famiglia dentro il bunker della fame fino alla morte, nel campo di concentramento di Auschwitz.

Ho potuto seguire di persona la preghiera dell’Angelus di Papa Francesco che si è affacciato dalla finestra del Policlinico Gemelli, dove era ricoverato. Con un filo di voce, il tono un po' affaticato, poche parole pronunciate con il suo sorriso di sempre, mentre a fianco aveva tre bambini ammalati, gli stessi che qualche giorno prima era andato a trovare per esprimere la sua vicinanza, ha detto al mondo:
“In questi giorni di ricovero in ospedale, ho sperimentato quanto sia importante un buon servizio sanitario, accessibile a tutti, come c’è in Italia e in altri Paesi. Un sistema sanitario che assicuri un buon servizio accessibile a tutti. Non bisogna perdere questo bene prezioso…Anche nella Chiesa succede che, per una non buona gestione sanitaria, si pensa di vendere le istituzioni sanitarie, e si pensa subito di venderla. Ma la tua vocazione Chiesa, non è avere quattrini, ma fare il tuo servizio gratuito, salvare le istituzioni gratuite"…
Ascoltare queste parole di Papa Francesco dalla finestra dell’ospedale, qui a Balaka, a circa cento metri dal nostro COMFORT HOSPITAL, mi ha particolarmente colpito e motivato ancor più nel nostro impegno comune, in questo momento così difficile per la Sanità in Malawi, resa ancora più gravosa con la pandemia COVID-19 che ogni giorno fa vittime: i positivi, i ricoverati ed i morti… che si conoscono…
La salute e la cura non può essere un privilegio per pochi, ma è un diritto per tutti!
Io stesso nei mesi scorsi ho sperimentato la cura amorevole di medici ed infermieri e a loro che si impegnavano per me, dicevo che “deve essere così per tutti, ovunque”.
Si anche a Balaka, dove il nostro COMFORT HOSPITAL, con i due Centri Sanitari nei villaggi di KAPANDATSITSI e di TOLEZA da Gennaio a Giugno 2021 ha accolto 33.777 pazienti e nella Maternità le nascite sono state 1.081.
Questi numeri e le file di persone in attesa, soprattutto mamme con i loro piccoli, che vedo ogni giorno preoccupano, perché comportano oltre all’impegno organizzativo anche un grande sforzo economico, ma insieme dobbiamo e possiamo farcela!
La Provvidenza che vuole il bene e la salute di tutti, ancor più di chi è nel bisogno,non ci lascia soli, ma ci sostiene in questa grande missione, che a volte fa paura…
Con le nostre comunità ringrazio ANDIAMO TRUST e ORIZZONTE MALAWI onlus, che in collaborazione con altre Associazioni di Solidarietà, dottori, infermiere/i volontari e con persone dal cuore generoso organizzano l’andamento giornaliero del COMFORT e l’approvvigionamento delle medicine e delle attrezzature mediche necessarie per garantire un servizio ospedaliero dignitoso e gratuito per tutti.
In questi giorni ho mandato un messaggio con il tamburo ed il sorriso di Paul SUBIRI: 
La nostra è una goccia nell’oceano dei bisogni, ma è un sollievo per molti!
“Conta le tue benedizioni, invece dei tuoi problemi.
Conta i tuoi sorrisi, invece delle tue lacrime.
Conta la tua gioia, invece dei tuoi dolori.
Conta i tuoi amici, invece dei tuoi nemici.
Conta le tue forze, invece delle tue debolezze…”
Così ci incoraggia Madre Teresa di Calcutta in questo tempo molto doloroso, ma che speriamo anche fruttuoso di bene per tutti, come canta il Salmo 126:
Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia.
Nell’andare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni”.  
Viviamo da operatori di fraternità, di dialogo, di misericordia, di riconciliazione, e solo così saremo testimoni autentici, semplici, umili, disinteressati e generosi del Vangelo della Vita, dell’Amore e della Gioia!
p. Mario